Laser capillari: perché alcuni tornano e altri spariscono (e cosa scegliere).
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Ciao, sono il Dott. Tulino e dispenso consigli di salute e bellezza.
Quando si parla di capillari, una delle frasi che sento più spesso è: “Li ho già tolti… ma sono tornati”.
E qui serve fare chiarezza, perché la verità è questa: non tutti i capillari sono uguali e non tutti i laser capillari funzionano allo stesso modo.

A chi serve davvero il laser per capillari
A chi ha capillari visibili su viso o gambe
A chi nota rossori persistenti (soprattutto sul viso)
A chi vuole migliorare l’aspetto della pelle senza trattamenti invasivi
A chi cerca una soluzione mirata e selettiva
In questi casi il laser è uno degli strumenti più efficaci.
A chi NON basta (o non è la soluzione)
A chi ha problematiche vascolari più profonde
A chi non segue indicazioni post-trattamento
A chi pensa che basti una sola seduta
Qui serve un approccio più strutturato.
Perché alcuni capillari tornano
Qui c’è il punto chiave: non è sempre una “recidiva”. Spesso succede perché:
sono stati trattati solo alcuni vasi, non tutti
il tipo di laser non era adatto
il problema di base (fragilità capillare) non è stato gestito
Oppure: compaiono nuovi capillari, non gli stessi.
Non esiste “un laser”
Questo è uno degli errori più grandi. In realtà esistono diverse lunghezze d’onda, ognuna con una funzione precisa:
532 nm → capillari superficiali, più rossi
595 nm → lesioni vascolari del viso, rossori diffusi
1064 nm → capillari più profondi e più scuri (soprattutto gambe)
Il risultato dipende da una cosa:usare il laser giusto sul vaso giusto.
Differenza tra viso e gambe
Viso
vasi più piccoli e superficiali
risposta generalmente più rapida
meno sedute necessarie
Gambe
vasi più profondi e complessi
risposta più variabile
spesso serve un percorso più lungo
I tempi reali
miglioramento visibile: già dopo le prime sedute
numero sedute: variabile (dipende dal caso)
risultato progressivo: nelle settimane successive
Non è immediato, ma è molto mirato
L’errore più comune
Pensare che basti “fare il laser”. La differenza la fa:
diagnosi corretta
scelta della tecnologia
impostazioni giuste
piano di trattamento
Fatto male → risultati parziali
Fatto bene → miglioramento netto e duraturo
Il mio approccio
Non tratto “capillari”. Tratto quel tipo specifico di capillare. Durante la visita valuto:
profondità del vaso
colore
zona (viso o gambe)
fototipo della pelle
stagione (fondamentale)
E costruisco un piano preciso: tecnologia + tempistiche + numero di sedute.
Il messaggio più importante
Il laser funziona. Ma solo se è usato con criterio. Non è “fare un trattamento”è fare quello giusto, nel modo giusto
Prenota una valutazione vascolare personalizzatae ti dirò quale laser è davvero adatto al tuo caso. Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai domande o desideri ulteriori informazioni, non esitare a contattarmi via mail o in Direct su Instagram o TikTok.
Alla prossima, con altri preziosi consigli di bellezza e salute!




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