top of page

Laser capillari: perché alcuni tornano e altri spariscono (e cosa scegliere).

  • 12 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Ciao, sono il Dott. Tulino e dispenso consigli di salute e bellezza.


Quando si parla di capillari, una delle frasi che sento più spesso è: “Li ho già tolti… ma sono tornati”.


E qui serve fare chiarezza, perché la verità è questa: non tutti i capillari sono uguali
e non tutti i laser capillari funzionano allo stesso modo.


Autunno, pelle stanca, mente stanca.

A chi serve davvero il laser per capillari


  • A chi ha capillari visibili su viso o gambe

  • A chi nota rossori persistenti (soprattutto sul viso)

  • A chi vuole migliorare l’aspetto della pelle senza trattamenti invasivi

  • A chi cerca una soluzione mirata e selettiva


In questi casi il laser è uno degli strumenti più efficaci.


A chi NON basta (o non è la soluzione)


  • A chi ha problematiche vascolari più profonde

  • A chi non segue indicazioni post-trattamento

  • A chi pensa che basti una sola seduta


Qui serve un approccio più strutturato.


Perché alcuni capillari tornano


Qui c’è il punto chiave: non è sempre una “recidiva”. Spesso succede perché:


  • sono stati trattati solo alcuni vasi, non tutti

  • il tipo di laser non era adatto

  • il problema di base (fragilità capillare) non è stato gestito


Oppure: compaiono nuovi capillari, non gli stessi.


Non esiste “un laser”

Questo è uno degli errori più grandi. In realtà esistono diverse lunghezze d’onda, ognuna con una funzione precisa:


  • 532 nm → capillari superficiali, più rossi

  • 595 nm → lesioni vascolari del viso, rossori diffusi

  • 1064 nm → capillari più profondi e più scuri (soprattutto gambe)


Il risultato dipende da una cosa:usare il laser giusto sul vaso giusto.


Differenza tra viso e gambe


Viso

  • vasi più piccoli e superficiali

  • risposta generalmente più rapida

  • meno sedute necessarie


Gambe

  • vasi più profondi e complessi

  • risposta più variabile

  • spesso serve un percorso più lungo


I tempi reali

  • miglioramento visibile: già dopo le prime sedute

  • numero sedute: variabile (dipende dal caso)

  • risultato progressivo: nelle settimane successive


Non è immediato, ma è molto mirato


L’errore più comune


Pensare che basti “fare il laser”. La differenza la fa:


  • diagnosi corretta

  • scelta della tecnologia

  • impostazioni giuste

  • piano di trattamento


Fatto male → risultati parziali

Fatto bene → miglioramento netto e duraturo


Il mio approccio


Non tratto “capillari”. Tratto quel tipo specifico di capillare. Durante la visita valuto:


  • profondità del vaso

  • colore

  • zona (viso o gambe)

  • fototipo della pelle

  • stagione (fondamentale)


E costruisco un piano preciso: tecnologia + tempistiche + numero di sedute.


Il messaggio più importante


Il laser funziona. Ma solo se è usato con criterio. Non è “fare un trattamento”è fare quello giusto, nel modo giusto


Prenota una valutazione vascolare personalizzatae ti dirò quale laser è davvero adatto al tuo caso. Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai domande o desideri ulteriori informazioni, non esitare a contattarmi via mail o in Direct su Instagram o TikTok.


Alla prossima, con altri preziosi consigli di bellezza e salute!

 
 
 

Commenti


bottom of page